COS’È LO STRESS
Lo Stress non è, come spesso si crede, la stanchezza, o un eccessivo carico di compiti, o la presenza di eventi “stressanti”, ma è una condizione cronicamente alterata dell’organismo: è l’esito dell’incapacità dell’organismo di ritornare ad uno stato pieno di benessere dopo l’attivazione necessaria a superare ostacoli ed eventi importanti.
Si distingue l’EU-Stress (o Stress Temporaneo) che è benefico, dal DIS-Stress (o Stress Cronico) che è nocivo.
Nell’EU-Stress l’organismo mette in campo tutte le proprie risorse per superare con rapidità ed efficacia una situazione ritenuta problematica (a livello fisico, emotivo…), ma quando il problema si risolve, l’organismo stesso è in grado di ritornare a condizioni di allentamento, tranquillità e benessere.
Quando, al contrario, l’organismo si trova in stato di Stress Cronico, non è più possibile interrompere i processi di attivazione, che permangono anche quando le condizioni esterne ritornano alla normalità.
Esito di questa alterazione è la comparsa di alcuni dei seguenti segnali: ansia, senso di allarme, irritabilità, confusione, irrequietezza, scarsa concentrazione, senso di sforzo, indecisione, insicurezza, pensieri ripetitivi, bocca o gola secca, insonnia o disturbi del sonno, tensione muscolare, palpitazioni, sudorazioni, disturbi digestivi, mal di testa, debolezza agli arti, tremori, vertigini, pressioni sul petto, fitte e spasmi, stitichezza o diarrea, mal di schiena, formicolii alle mani o ai piedi, stanchezza.
Se lo stato di stress cronico perdura troppo a lungo può dare luogo a vere e proprie malattie: oggi è infatti riconosciuto il legame tra stress e alcune malattie a carico di diversi apparati (malattie dermatologiche, gastroenteriche, cardiologiche……)
Se lo stato di stress viene trattato, è possibile invertire il processo, ripristinando la capacità dell’organismo di attivarsi e disattivarsi a seconda delle reali necessità
Il trattamento dei sintomi dello stress viene condotto secondo il modello di intervento della Psicologia-Psicoterapia Funzionale e prevede, oltre ai colloqui, protocolli di lavoro sul Respiro, sulla Tensione Cronica, sulle Posture e Movimenti.
Il colloquio di valutazione iniziale permetterà di ottenere un quadro diagnostico più preciso, per calibrare l’intervento sulla situazione della singola persona.
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